Frazione Piano di Madrignano - 19020 Calice Al Cornoviglio (SP) - tel. 0187.935644 | Indirizzo posta certificata: comunecalice.sp [@] legalmail [.] it | 05 settembre 2010
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CRITICA
"..Nelle immagini del versiliese Marco
Gondoli notiamo la contaminazione con tante esperienze pittoriche dell'arte
astratta (da Tano Testa a Mimmo Rotella), ma anche la perdurante e inesistente
necessità di non perdere il contatto e il riferimento con la realtà, a partire
dalle sue citazioni figurative: Figure umane la sera, Notte d'estate,
L'impronta.
L'apparente contraddizione linguistica si ricompone all'interno di una poetica
pittorica che sceglie questa contraddizione quale cifra di tensione e di energia.
E' commovente e sincero il bisogno di cercare forme espressive nuove e non
figurative e il cordone ombelicale che invece ad esse lo legano
La Madre Natura
non impedisce e Gondoli un processo di emancipazione e di crescita, anzi come
abbiamo sopra affermato, costituisce l'utile filo di tensione che da alla sua
pittura tensione ed energia.."
Barbara Micheli
"..Una sorta di continuo travaglio
interiore abita l'opere di Marco Gondoli.
Ogni quadro è una struttura forte, in cui si riconosce una potenzialità di
movimento, che si identifica all'interno dello spazio stesso che le dà vita.
Emerge dalla composizione una intrinseca capacità dell'artista di percepire
sensazioni forti tra gli anfratti più oscuri dell'essere.
Un tourbillon de soucis trova spazio nelle opere, che si ricoprono di segni,
tracce e collage.
La costante ricerca di Gondoli si esprime, dunque, con l'affermazione di
parvenze astratte, in cui, di volta in volta, riaffiorano suggestivi rintocchi
di un interiore.
E' evidente il superamento di vecchi linguaggi artistici mirando ad una ricerca
di combinazioni.
Il suo porsi sulle tele si allontana, dagli schemi a lui più vicini, anche, se
criplatamente espressi, la natura, la classicità dei temi ...i" localismi
pittorici".
Una ricerca d'inserirsi nell'arte con un fare forse ribelle, ma con radici
profondamente ancorate in una ricerca continua
che oggi ce lo pone verso i recuperi di materiali quotidiani e domani.."
Cinzia
Orlando
Nuova oggettività astratta.
I quadri di Gondoli sono abilissimi collages nei quali si passa dall'oscurità a
macchie di luce colorata, travolgente; le vette "Apuane" che si stagliano nella
lontananza, ai confini dell'ignoto.
Le opere all'inizio ci possono confondere, ma poi ci accorgiamo che si tratta
di metafore, di allegorie del silenzio che circonda un muro di periferia.
La pittura del Gondoli vuole appagare il desiderio di conoscenza "spirituale",
ma anche la nostra sete di meraviglia, screziata d'una illusionistica
grandiosa.
Prof.
Claudio Giorgetti
"..I lavori informali di Marco Gondoli,
così ricchi di materia e di vita riassumono il tentativo riuscito di ricreare i
fenomeni naturali nella loro essenza di continuo flusso vitale, con uno
straripamento continuo di colore. Potremmo definire il suo lavoro una cinetica
della natura resa attraverso una genesi coloristica impetuosa, un assalto
inconscio alla tela.."
Viliano Viti
BIOGRAFIA
Marco Gondoli è nato a Massarosa nel 1961 e risiede a Lucca.
Dopo aver frequentato l'Istituto d'Arte di Pietrasanta (sezione scultura) ha
conseguito la maturità artistica presso il Liceo Artistico di Lucca.
Ha fatto parte dell'Associazione Artistica Versiliesi e del Movimento artisti
Viareggio.
Ha collaborato con Free Time; collabora tuttora con l'Associazione
Caleidoscopio.
Allegati da scaricare:
Lettera a Marco Gondoli